Blog
8 ottobre 2026
Allenamento di forza e ansia: cosa dice davvero la scienza

Dennis Marras
Personal trainer

Il primo cambiamento spesso non si vede allo specchio
Chi inizia un percorso di allenamento di solito lo fa per il corpo, ma la ricerca ha cominciato a chiedersi se l'esercizio incida anche su ansia e umore, e lo ha fatto con studi controllati e randomizzati. In questo articolo guardiamo tre sintesi recenti della letteratura scientifica: che cosa hanno misurato davvero, su quali persone e con quali limiti. I numeri sono interessanti, ma vanno letti con attenzione e non vanno confusi con una promessa di risultato.
Tre sintesi di studi, tre popolazioni diverse
La prima è una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata nel 2025 sull'International Journal of Mental Health Nursing (Banyard e colleghi). Ha incluso 32 studi randomizzati controllati con 3.243 partecipanti adulti con una diagnosi di depressione o di ansia; 26 studi (2.681 persone) sono entrati nelle meta-analisi. Per i sintomi depressivi, in 25 studi, la differenza media standardizzata (SMD) è stata di -0,97 (intervallo di confidenza al 95% da -1,28 a -0,66), un effetto che gli autori definiscono ampio; per l'ansia, in 11 studi, è stata di -0,66 (da -1,09 a -0,23), un effetto moderato. Il segno negativo indica meno sintomi nel gruppo che si allenava. Gli interventi erano aerobici, di forza o una combinazione dei due, e la revisione conclude che tutte e tre le modalità sono utili.
La seconda, pubblicata nel 2024 su Early Intervention in Psychiatry (Marinelli e colleghi), riguarda specificamente l'allenamento di forza nei giovani. Ha considerato 10 studi randomizzati su 376 partecipanti di età pari o inferiore a 26 anni con sintomi di ansia e depressione clinicamente elevati, in interventi di almeno quattro settimane. L'allenamento con i pesi è stato associato a una riduzione dei sintomi depressivi (g di Hedges -1,06; intervallo da -1,61 a -0,51) e d'ansia (-1,02; da -1,50 a -0,54) rispetto ai gruppi di controllo. Gli autori segnalano un'eterogeneità sostanziale tra gli studi, con un indice I² del 79% per la depressione e del 66% per l'ansia: significa che i risultati dei singoli studi differivano parecchio tra loro.
La terza è una revisione di revisioni, con meta-meta-analisi, pubblicata nel 2025 sul Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry (Singh e colleghi) e dedicata a bambini e adolescenti tra i 5 e i 18 anni. Ha riunito 21 revisioni sistematiche, 375 studi randomizzati e 38.117 partecipanti, tra persone con condizioni cliniche (depressione, disturbi psicosociali, obesità, cancro) e persone sane. Gli effetti sono risultati moderati: SMD -0,45 (da -0,59 a -0,31) per la depressione, su 180 studi, e -0,39 (da -0,61 a -0,17) per l'ansia, su 55 studi. L'esercizio di forza è risultato il più efficace sui sintomi d'ansia; per la depressione hanno mostrato gli effetti maggiori le modalità miste e l'intensità moderata, e gli interventi sotto le 12 settimane hanno funzionato meglio di quelli da 12 settimane o più.
Effetto dell'esercizio su depressione e ansia: effect size standardizzati (SMD), non kg né %
Differenza media standardizzata con intervallo di confidenza al 95%; valori negativi = meno sintomi con l'esercizio
| Voce | Valore (SMD) | Intervallo |
|---|---|---|
| Adulti con diagnosi: depressione (Banyard) | −0,97 | −1,28 a −0,66 |
| Adulti con diagnosi: ansia (Banyard) | −0,66 | −1,09 a −0,23 |
| Giovani, allenamento di forza: depressione (Marinelli) | −1,06 | −1,61 a −0,51 |
| Giovani, allenamento di forza: ansia (Marinelli) | −1,02 | −1,5 a −0,54 |
| Bambini e adolescenti: depressione (Singh) | −0,45 | −0,59 a −0,31 |
| Bambini e adolescenti: ansia (Singh) | −0,39 | −0,61 a −0,17 |
Sono effect size standardizzati (SMD; per Marinelli g di Hedges), non chilogrammi né percentuali. Valori negativi indicano meno sintomi nel gruppo che si allena rispetto al controllo. Popolazioni, interventi e metodi differiscono tra gli studi: non vanno messi in graduatoria. Banyard: esercizio aerobico, di forza o misto; Marinelli: allenamento di forza (anche combinato) in under 26; Singh: esercizio in generale, 5-18 anni.
Fonte: Banyard et al., Int J Ment Health Nurs, 2025; Marinelli et al., Early Interv Psychiatry, 2024; Singh et al., J Am Acad Child Adolesc Psychiatry, 2025 · PMID 40432290 DOI 10.1111/inm.70054 · PMID 38710640 DOI 10.1111/eip.13528 · PMID 40239946 DOI 10.1016/j.jaac.2025.04.007
Come leggere questi numeri
I valori del grafico sono differenze medie standardizzate (SMD, tra cui la g di Hedges): misurano di quante deviazioni standard cambiano i sintomi rispetto al gruppo di controllo, e non sono né chilogrammi né percentuali. Questo permette di confrontare scale di misura diverse, ma non dice di per sé quanto ci si senta meglio nella vita quotidiana. Inoltre i tre studi riguardano gruppi diversi, cioè adulti con diagnosi, giovani con sintomi elevati e bambini e adolescenti, con metodi diversi: i loro valori non vanno messi in graduatoria come se fossero misurati sulle stesse persone.
Anche la lettura degli specialisti è prudente. Nell'editoriale che accompagna lo studio di Singh sulla stessa rivista (Cortese e colleghi) gli effetti sono descritti come piccoli, con intervalli di confidenza che vanno da molto piccoli a medi, e si ricorda che i dettagli contano. Per quanto riguarda la solidità delle prove, Marinelli e colleghi la giudicano alta per la depressione e moderata per l'ansia, mentre Singh e colleghi la giudicano moderata per la depressione e da bassa a moderata per l'ansia. Marinelli e colleghi auspicano inoltre studi con un follow-up più lungo, perché dalle ricerche disponibili non si ricava quanto durino i benefici nel tempo.
Che cosa significa per chi si allena
Il messaggio più solido è che l'esercizio strutturato, forza compresa, è associato a una riduzione media dei sintomi di ansia e depressione in popolazioni che li presentano. Non servono programmi estremi: nello studio di Singh l'intensità moderata ha dato gli effetti maggiori sulla depressione. Questi studi non permettono invece di stabilire la dose ideale per una singola persona, né la durata dei benefici dopo la fine dell'intervento.
Va detto con chiarezza che si tratta di medie di gruppo, osservate in contesti di ricerca e in persone con sintomi clinicamente rilevanti nella maggior parte dei casi, non di promesse individuali. L'allenamento non sostituisce un percorso di cura quando serve: se ansia o umore basso interferiscono con la vita quotidiana, parlane con il medico di base o con uno specialista e considera l'allenamento come un possibile complemento, non come un'alternativa. Allo stesso modo, prima di iniziare un programma con i pesi è sensato valutare con il medico eventuali condizioni di salute o dolori.
In un percorso di personal training l'obiettivo pratico è rendere l'allenamento sostenibile: tecnica corretta, carichi adeguati e progressione graduale riducono il rischio di abbandonare per fastidi o frustrazione. È un aspetto di metodo, non un trattamento, e non è oggetto degli studi citati.
Fonti
Dati e riferimenti: secondo PubMed (NLM/NIH).
- Banyard H, Edward KL, Garvey L, Stephenson J, Azevedo L, Benson AC. The Effects of Aerobic and Resistance Exercise on Depression and Anxiety: Systematic Review With Meta-Analysis. International Journal of Mental Health Nursing. 2025. PMID 40432290 DOI 10.1111/inm.70054
- Marinelli R, Parker AG, Levinger I, Bourke M, Patten R, Woessner MN. Resistance training and combined resistance and aerobic training as a treatment of depression and anxiety symptoms in young people: A systematic review and meta-analysis. Early Intervention in Psychiatry. 2024. PMID 38710640 DOI 10.1111/eip.13528
- Singh B, Bennett H, Miatke A, et al. Systematic Umbrella Review and Meta-Meta-Analysis: Effectiveness of Physical Activity in Improving Depression and Anxiety in Children and Adolescents. Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. 2025. PMID 40239946 DOI 10.1016/j.jaac.2025.04.007
- Cortese S, Solmi M, Gosling CJ. Editorial: Physical Exercise as a Treatment for Anxiety and Depression in Children and Adolescents? Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry. 2025. PMID 40449582 DOI 10.1016/j.jaac.2025.05.013
Domande frequenti
Continua a leggere
- 8 ottobre 2026 · Dennis MarrasHai paura di andare in palestra? Un'alternativa reale a TrentoStesso tema: Ansia, umore e motivazione
- 8 ottobre 2026 · Alessio DonzellaTi annoi in palestra? Perché un allenamento vario cambia tuttoStesso tema: Ansia, umore e motivazione
- 8 ottobre 2026 · Dennis MarrasQuanto tempo serve per vedere i primi risultati con un personal trainerDello stesso autore: Dennis Marras